Acidosi

L’enciclopedia universale Wikipdia definisce l’acidosi con la seguente descrizione:

“Per acidosi in campo medico, si intende un aumento dell’acidità, ovverosia un incremento della concentrazione di ioni idrogeno di un qualsiasi fluido o tessuto con conseguente abbassamento del pH, sia per effettivo aumento di ioni positivi sia per la diminuzione di ioni negativi con effetto tampone. Se non diversamente specificato il termine acidosi si riferisce al plasma sanguigno. Si definisce acidosi quando il pH arterioso scende al di sotto del valore di 7.35.”

L’alimentazione basata sull’assunzione di grandi quantità di carne e di pasta, pane, derivati della farina bianca, dolci ha come conseguenza un innaturale scivolamento verso un pH più acido nel nostro organismo. Visto che il corpo umano è una macchina straordinaria, pur di preservare il suo equilibrio e impedire che questo scompenso arrivi a intaccare parti vitali (per esempio il sangue), il nostro organismo preleva i minerali alcalinizzanti dalle proprie riserve, in modo da ristabilire il più possibile l’equilibrio acido basico.

Le nostre riserve sono le ossa, i denti, i capelli, riserve naturali di minerali alcalinizzanti come il calcio… ma in realtà non si tratta di “riserve” ma di parti del nostro corpo che vengono depauperate delle sostanze che le compongono per tamponare una situazione di disequilibrio. Se non si pone un limite a questa continua richiesta di minerali alcalinizzanti che vengono letteralmente rubati a ossa, denti, capelli, si rischia di trovarsi in uno stato di malattia (osteoporosi, carie, perdita dei capelli, per esempio) che non potrà far altro che degenerare.

L’acidosi va quindi contrastata innanzitutto con sane abitudini alimentari e con stili di vita equilibrati. Per aiutarci a raggiungere con maggiore efficacia l’obiettivo di ristabilire l’equilibrio basico acido, potremo inoltre fare ricorso a un integratore alcalinizzante (come ad esempio il Regobasic o il Royal Plus).